Accanto alle essenze sempreverdi “classiche” preesistenti, come cipressi, allori, lecci, siepi di bosso e tassi, vengono piantati alberi e arbusti di provenienza esotica come magnolie, cedri, sequoie, tuie, tassodi, ginko, palme, pittosfori, nespoli giapponesi, calicantus e altre. Realizzato con attenzione e grande ricchezza botanica, il parco offre scorci e angoli di particolare bellezza scenografica, soprattutto lungo i percorsi d’acqua, i laghetti, la grotta termale, con i giochi di luce tra gli azzurri e il riverbero dell’acqua, le diverse tonalità di verde delle piante e del tappeto erboso.